Poker: Strategia matematica calcolo valore della mano

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Poker: strategia e matematica

 

Giocare a poker è per molti una vera e propria passione, una passione che va coltivata, attraverso lo studio e la pratica. Giocare a poker è da matematici, non da sensitivi. Ovviamente nel poker gioca un ruolo da protagonista anche la dea bendata, ma scoprirai che nel lungo periodo la fortuna non c’entra niente.

Guadagnare con il poker è un processo lungo e a momenti anche noioso, e non diventerai ricco da un giorno all’altro, ma con il giusto aiuto potresti iniziare a guadagnare qualcosa.

In questo articolo parleremo del gioco pre-flop. Il gioco pre-flop non è altro che la fase successiva alla distribuzione delle carte. Essendo la fase in cui si decide se entrare o meno contribuendo al piatto è sicuramente una delle più importanti. Prima di puntare e giocare la tua mano è necessario che tu faccia delle considerazioni approfondite sulle carte che hai in mano e sulle effettive possibilità di vincita, prendendo in considerazione anche la posizione al tavolo.

La strategia matematica che ti stiamo per spiegare è veramente semplice. Ricordi quando alle elementari facevi le somme? Niente di più complicato.



 

Strategia matematica poker

Le uniche informazioni in nostro possesso nel gioco pre-flop sono le nostre carte. A volte capitano carte buone, altre volte carte da buttare. La differenza tra un bravo giocatore di poker e un perdente sta nella capacità di prevedere le proprie possibilità. Nessun trucco di magia, semplicemente matematica.

Nella strategia di cui ti stiamo parlando le coppie di carte vanno divise in 3 gruppi. Nel primo gruppo andranno le coppie migliori A-A, A-K, ecc. Nel secondo le carte buone, ma non troppo, e nel terzo quelle da foldare praticamente sempre.

Per dividerle non sarà necessario imparare una tabella a memoria con le coppie divise, ti basterà sommare il valore delle tue carte a ogni mano. Il primo punto cardine del sistema è che ogni carta ha il suo valore. Prenderemo in considerazione  A=16, K=14, Q=13, J=12, 10=11 e agli altri andrà assegnato il loro valore numerico 9=9 ecc.

Sommati i valori delle due carte si può procedere con il calcolo. Dovrai aggiungere 10 punti alla tua mano se è una coppia servita. 4 punti se le carte sono dello stesso seme. Per le connected, cioè due carte vicine ( es. 8-9, 10-J ), aggiungi 3 punti, mentre per le coppie vicine, ma non consecutive, 2 punti se distanti per 1 carta e 1 punto se distanti per 2 carte.

Semplice no? Questo è uno schema riassuntivo del procedimento, ora parleremo di come scegliere le carte giuste da giocare.

Schema strategia:

  1. Sommare le carte. Ogni carta ha un suo valore A=16, K=14, Q=13, J=12, 10=11 mentre alle altre assegneremo il loro valore nominale, cioè 9=9, 8=8, ecc. Ricevute le carte somma i loro valori.
  2. Coppie servite. Se le vostre carte sono una coppia servita dovrete aggiungere +10 punti alla vostra mano.
  3. Stesso seme. Con due carte dello stesso seme aggiungiamo +4 punti.
  4. Le connected. Le connected sono due carte consecutive (es. 8-9, J-Q, ecc.). In questo caso il valore della nostra mano aumenta di +3.
  5. Carte vicine. Se le vostre carte non sono consecutive ma comunque vicine dovrete aggiungere +2 punto se distanti di per una carta (es. 5-7, 9-J) e +1 se distante due carte (es. 5-8, 7-10).

Dividere le carte nei 3 gruppi

Dividere le carte in questi 3 gruppi è qualcosa diciamo di personale. In effetti non tutti i giocatori hanno la stessa mentalità, alcuni giocano più sicuro rispetto ad altri. Alcuni bluffano altri no. Insomma quello che ti vogliamo dire è che devi trovare tu un tuo equilibrio.

Noi ti consigliamo di selezionare come carte del 1° gruppo solamente le carte con valori maggiori o uguali a 28. Diciamo che 28 è un buon compromesso per iniziare, successivamente potresti variare la tua tecnica e diminuire a 27-26 o viceversa aumentare. Ma ti consigliamo di fidarti, e vedrai che i risultati arriveranno.

Le carte del 2° gruppo sono quelle con valori compresi tra 18 e 27. Ed infine le coppie minori di 18 nel 3° gruppo.

Ok hai capito come dividere le tue carte in base al loro valore, ora quello che c’è da fare è capire come giocare le mani. Eh si, tutti questi calcoli non hanno un senso se non applicati alla realtà. Quindi nel prossimo paragrafo parliamo di come sfruttare queste nuove informazioni a nostro vantaggio.

GruppiValore
3° gruppo0-18
2° gruppo18-27
1° gruppo28+

 

Il gioco pre-flop e la posizione

Ora che hai imparato come calcolare il valore delle carte devi capire come giocarle, e dovrai tenere conto di un nuovo fattore: la posizione al tavolo. Un errore molto comune tra i giocatori di poker è proprio quello di non osservare la propria posizione al tavolo. Imparare a sfruttare la posizione al tavolo ti permetterà di trasformare mani mediocri in mani vincenti.

Consideriamo early position i tre giocatori che parlano per primi, late position gli ultimi tre, e middle position quelli che stanno in mezzo.

Attenzione: la strategia da noi descritta va applicata a tavoli con i blind ( i bui ) fissi, essendo fondamentale la gestione delle risorse e il fold. Questo tipo di approccio nei tornei dove i blind salgono in funzione del tempo non funziona benissimo, poiché se ogni 3-4-5 minuti aumentano i blind risulterà più conveniente rischiare all’inizio per scalare in fretta la classifica, e non rischiare un all-in forzato. In questi casi sono preferibili strategie differenti, come quella dell’All-in.



Ora analizzeremo come giocare i diversi tipi di mano ( 1°, 2°, 3° gruppo ) in 3 differenti situazioni: early, middle e late position.

 

Come giocare le carte 1° gruppo

Le carte del 1° gruppo sono ovviamente le migliori, ma anche quelle con meno probabilità di essere estratte. Per questo è molto importante sfruttare queste poche occasioni per portare a casa il piatto senza troppi problemi. Nel giocare le carte del 1° gruppo bisogna essere aggressivi, ricorda sempre che la mano migliore probabilmente ce l hai tu.

Early. In early position dovrai parlare per primo e per questo motivo è meglio non sbilanciarsi troppo. La tecnica base è il rilancio con le carte del 1° gruppo, se dopo di te qualcun altro rilancia puoi decidere se rilanciare a tua volta o fare una semplice call.

Middle. Anche in questo caso il gioco aggressivo è la migliore delle ipotesi. Se nessuno rilancia prima di te fallo tu, se invece qualcun altro rilancia prima valuta se fare una call o rilanciare a tua volta. Se il rilancia non supera i 3 BB è preferibile rilanciare nuovamente.

Late. Il late è la posizione migliore in tutti i casi, perché ti permette di vedere cosa faranno i tuoi avversari e agire di conseguenza. Da qui dovrai giocare veramente aggressivo, rilancia da subito, fai foldare i tuoi avversati e finisci quelli rimasti al flop.

Come giocare le carte 2° gruppo

Come già detto le carte del secondo gruppo sono quelle con valori compresi tra 18-27, e vanno considerate buone ma non troppo. In questi casi dovrai fare molta più attenzione ai tuoi avversari e alla posizione

Early. Se sarai tu il primo a parlare fai una semplice call, puntando il BB. Se qualcuno rilancia dopo di te valute il rischio di una call, se il rilancio è superiore ai 3 BB ti consigliamo di foldare, dato che probabilmente il tuo avversario a carte migliori delle tue.

Middle. Stesso discorso precedente, fai call e valuta i rilanci successivi alla tua giocata. Se rilanciano prima che sia tu a parlare folda direttamente

Late. Dalla late position si può giocare un po’ più aggressivi, ricordandoci sempre che le nostre carte non sono le migliori probabilmente. Il vantaggio della late sta nel fatto che una volta scoperto il flop potrai vedere le mosse dei tuoi avversari e cercare di capire cosa hanno effettivamente in mano. In questi casi un’ottima tecnica può essere il bluff, se vuoi imparare a bluffare leggi queste brave guida: ‘Come e quando bluffare’.

Come giocare le carte 3° gruppo

Niente position, niente di niente. Le carte del 3° gruppo sono veramente pessime e, a meno che non ci sia una situazione particolare ( sei molto in vantaggio, sei il BB e non devi mettere niente per entrare, ecc. ), ti conviene sempre foldare questo genere di mani.

Quali sono le probabilità di vincita?

Essendo il poker un gioco di carte dove le probabilità contano più della fortuna ti interesserà sapere che le mani del 1° gruppo vincono ( statisticamente parlando ) il 75% delle volte contro le mani degli altri due gruppi.

Come vedi è una probabilità abbastanza alta, 3 volte su 4 vinci, l’importante è seguire la strategia e non essere impulsivi, per non commettere errori da principiante che ti porterebbero a perdere.

Un’ultimo consiglio: gioca, gioca, gioca. Se non ti va di spendere soldi reali per il momento sono disponibili tanti servizi gratuiti che offrono una demo per esercitarsi. Tra i più famosi sicuramente Zynga Poker.

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Bene, l’articolo termina qui, se pensi ti sia stato d’aiuto condividi sui social la tua esperienza con EuroClick.it, oppure lascia un commento qui sotto nell’area commenti! Buona giornata.

 

 

 

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