Guadagnare con un blog: 11+1 metodi per monetizzare un blog

Vorrei guadagnare con un blog

Ormai è praticamente una moda, chiunque, dal tecnico programmatore alla casalinga disperata, tutti hanno deciso di iniziare a guadagnare con un blog. Adesso tocca a te, ma sappi che avrai bisogno di tanta pazienza, e che il lavoro non mancherà mai. Il blogging può essere si preso come un’hobby, un passatempo, ma se davvero vuoi farci i soldi, dovrai sudartela.

Ciò non vuol dire che devi partire scoraggiato, o non iniziare nemmeno perché pensi sia troppo per te. Il bello di internet è che chiunque abbia qualcosa da raccontare è libero di farlo, che tu voglia parlare della tua passione per la pesca o diventare fashion blogger, puoi farlo, e ci sarà sempre (o quasi) un pubblico ad ascoltarti.

Ora parleremo di come guadagnare con un blog, ma prima, alcune importanti precisione, che necessitano di essere fatte quando si parla di blogging e monetizzazione.


Non tutti i blog sono uguali

Guadagnare con un blog non è cosa semplice, altrimenti chiunque lo farebbe. Per questo valuta tu stesso se sei in grado di farlo, ricorda che la conoscenza della lingua è fondamentale, saper intrattenere il lettore sarà parte del tuo lavoro. Un’altra cosa fondamentale che dovrai aver ben chiara prima di iniziare è l’argomento del blog, di cosa parlerai, come sarà strutturato. Magari per iniziare a farti un’idea più ampia visita siti simili a ciò di cui vorresti parlare tu.

Ma non tutti i blog sono uguali.

Se cerchi su Google ‘Google AdSense funziona?‘ troverai risultati con feedback che parlano di guadagni al limite del ridicolo (ovviamente ci sono anche ottimi feedback), per esempio, per un click su un annuncio 0,01 cent. Che è veramente poco. Cosa vuol dire questo? Che Adsense fa schifo? No, semplicemente la domanda per quello spazio pubblicitario era quella, nessuno avrebbe pagato di più.

Devi scegliere attentamente la tua nicchia di mercato. Una nicchia di mercato possibilmente redditizia, capirai che la nicchia di mercato dei ‘gattini’ non è remunerativa come la può essere un blog che tratta di lavoro, finanza, assicurazioni, ci sono settori dove i soldi girano e dove quindi gli advertisers sono disposti a pagare cifre molto più elevate.

Quali sono le nicchie di mercato più redditizie

Come abbiamo detto prima e nicchie di mercato più redditizie sono quelle dove girano i soldi, ciò non vuol dire che per guadagnare con un blog devi necessariamente aprire un blog che tratti di questi argomenti, ma è ovvio che se gli spazi pubblicitari vengono pagati meno avrai bisogno di più traffico.

Calma, ricorda che non esiste solo la pubblicità per guadagnare con un blog, ma l’idea deve sempre partire da te, e devi essere sicuro di quello che stai facendo, pianifica il più possibile.

Più è alto il CPC maggiore maggiore sarà la remunerazione per chi pubblica. Il CPC, o Cost Per Click, il costo che un gli advertisers (coloro che vogliono farsi pubblicità) sono disposti a pagare per un determinato spazio.

Le nicchie attualmente più redditizie risultano essere:

  • Assicurazioni
  • Trading
  • Servizi finanziari
  • Gioco d’azzardo
  • Siti di incontri, siti per adulti
  • Elettrodomestici
  • Benessere e salute
  • Fitness

Nell’immagine sotto troviamo: nella parte alta, quanto certe aziende sono disposte a pagare per un click dalle ricerche di Google, e in basso quanto sono invece disposti a pagare per i normali blog che offrono i loro spazi pubblicitari.

Non avere fretta

Iniziare a guadagnare con un blog non è semplice, ci vorrà del tempo, dovrai riuscire ad attirare il traffico web sul tuo sito, aiutati con i social, ma sappi che la maggior parte delle visite saranno dalla ricerca organica. Per questo è importante posizionarsi bene tra i risultati di Google. Come? Con la SEO. Google posiziona i tuoi articoli, post, pagine in base alla qualità del tuo blog.

Scrivi articoli di qualità, fra le 1000 e le 1500 parole, ottimizzati in chiave SEO e che siano effettivamente utili agli utenti, ricorda che stai offrendo le tue conoscenze, il tuo sapere, se a nessuno interessa di ciò che parli non riuscirai mai ad ottenere un numero considerevoli di visite.

Non imbrogliare. Molto spesso i blogger alle prime armi, in preda alla smania di iniziare a guadagnare con il blog, utilizzano metodi poco etici. Esempio? Fare click sui propri banner pubblicitari. Ma sappi che questo non ti porterà lontano, anzi verrai bannato dal network e segnalato come publisher poco affidabile. E non è quello che vuoi giusto?

Leggi anche: Come creare un blog!

Quanto guadagna un blogger?

Ogni giorno nascono centinaia di blog al giorno, 16 ogni volta che la lancetta dei secondi compie un giro. Pensare che solo la metà di questi blog possa arrivare a guadagnare 20.000€ l’anno è follia. Ma è vera anche un’altra cosa, in Italia, il 73% dei blogger guadagna.

Ma quanto guadagnano è la vera domanda. Su 6.000 intervistati l’80% dichiara di non guadagnare più di 10mila € l’anno. Il 12% supera i 30.000. Capirai che per vivere solo di blogging ti aspetta un lavoro veramente duro e un’idea vincente. Ma non solo.

Per guadagnare con un blog dovrai capire quali sono i metodi di monetizzazione che meglio si adattano al tuo business, potresti iniziare a guadagnare anche con 500 utenti mensili, non necessariamente hai bisogno di migliaia di visite per generare un profitto. La cosa più importante è non mollare, la maggior parte dei blog inizia a guadagnare seriamente dopo 12 mesi di attività, quando si ha un pubblico e abbastanza contenuti ben posizionati su Google.

11+1 metodi per guadagnare con un blog

Ed ecco ora 12 metodi (11+1) per monetizzare il tuo blog e iniziare a costruire la tua presenza online. Ogni metodo può essere adatto per un blog e non esserlo per un altro, ma qui troverai sicuramente la soluzione migliore per la tua idea e iniziare a guadagnare soldi online con il tuo blog.

Guadagnare con la pubblicità (1)

La soluzione più classica e veloce per iniziare a guadagnare con un blog è sicuramente inserire qualche banner e aspettare (sperare) che qualcuno ci clicchi sopra. Ma ovviamente avrai bisogno di tanto traffico, un consiglio è quello di non attivare i banner nel blog prima di aver raggiunto un certo livello di traffico.

Quanti utenti servono per guadagnare con la pubblicità? Dipende. Come ti ho spiegato sopra i network che offrono questo tipo di servizio come AdSense prediligono un certo tipo di contenuti. Per questo nel blog dei gattini avrai bisogno di tantissime visite per vedere guadagni considerevoli, al contrario con un blog su altre tematiche potrebbero servirne molte meno. E’ tutto relativo.

Per ottimizzare i guadagni pubblicitari migliora la tua presenza online e gli advertisers saranno disposti a pagare cifre sempre più elevate per apparire sulla tua pagina.

Ma quelli sono i migliori network pubblicitari che possiamo sfruttare per guadagnare con un blog? 

Prima di iniziare un po’ di terminologia:

  • CPC > Cost Per Click, quanto un advertiser è disposto a pagare per un click sul suo annuncio;
  • CPM > Cost Per Mille, quanto vengono pagate mille impressioni su un banner pubblicitario;
  • CPA > Cost Per Action, quanto si viene pagati se l’utente compie una particolare azione (iscriversi a una piattaforma di trading, partecipare a un concorso, acquistare un prodotto, ecc.)
  • CTR > è il rapporto tra click e impressioni. Per fare un esempio: se il tuo banner riceve 150 impressioni e 5 click, il tuo CTR sarà 100×5/150= 3,33%;

-Google AdSense

Famoso e affermato, conosciuto praticamente da tutti Google Adsense è una delle migliori soluzione che si possono trovare attualmente per monetizzare il proprio blog. Iscriversi al programma AdSense è gratuito, e non richiederà più di qualche minuto. Terminata l’iscrizione dovrai segnalare il tuo sito e dimostrarne la proprietà.

guadagnare con un blog google adsense

Come si usa AdSense? Niente di più semplice, anche perché è stata recentemente inserita una funzione di annunci automatica, inserendo il codice nell’header gli annunci appariranno in modo automatico in base agli spazi disponibili sulla tua pagina web.

Puoi anche impostare tu gli annunci, scegliere fra annunci solo testo/display+testo/solo display: crea il codice, copia e incolla nel blog. Se non sei un esperto però forse è meglio lasciar fare a Google, potresti ottenere risultati controproducenti inserendo tu stesso gli annunci. Verifica le linee guida di qualità prima di sottoporre il tuo blog a Google, è facile essere respinti per piccole disattenzioni.

Il sistema di retribuzione AdSense si basa sul CPC, ogni click sui banner nel blog ti fa guadagnare, le visualizzazioni non contano, solo i click ti permettono di guadagnare. ‘Eh si ma chi ci clicca sulle pubblicità’. Capita, certo non sono tanti a cliccare sugli annunci, ma su 1000 visualizzazioni qualche click ci scappa sicuramente. Per questo per guadagnare con un blog è importantissimo attirare più traffico possibile.

Un punto a sfavore per AdSense; nonostante sia il network per eccellenza, utilizzato praticamente da chiunque, AdSense ha il ban facile, e l’interruzione del servizio può arrivare in modo inaspettato. Per questo non provare a fregarli, non cliccare mai sugli annunci nella tua pagina, nemmeno per provare.

-Nativery

Nativery è un altra piattaforme di content marketing e advertising, conosciuta per lo più oltreoceano sta iniziando a prender piede anche in Italia. La piattaforma è facilmente installabile attraverso un plugin WordPress e i banner sono selezionati per essere coerenti con il contenuto del testo dove vengono inseriti, questo ti permetterà di avere maggiori possibilità che l’utente faccia un click.

Uno dei punti forti di questa piattaforma pubblicitaria è sicuramente il CTR, che si aggira fra il 2% e il 5%, combinato con un CPC intorno agli 0,08 cent potrai aumentare considerevolmente i tuoi guadagni.

Come CPC siamo nettamente sotto i livelli di AdSense, per questo avrai bisogno di un gran numero di visitatori per guadagnare con un blog utilizzando Nativery

-PayClick

PayClick si differenzia leggermente dagli altri network di web advertising, ti permette infatti di monetizzare un blog con banner sul modello CPM e CPA, oltre al CPC. Ciò significa che potrai impostare la strategia come meglio preferisci. Se per esempio i tuoi utenti non cliccano sugli annunci, puoi impostare le campagne solo su CPM, così da sfruttare tutte le views sui banner.

Oltre questo un altro vantaggio con PayClick è la possibilità di accedere alle campagne premium, solamente se il tuo blog ha un considerevole numero di visite e gode di buona reputazione.

Se parliamo di contro invece è importante ricordare che anche impostando solo campagne CPM, i banner CPC appariranno comunque almeno ogni tanto.

-BuySellAds

BuySellAds ti permette di gestire completamente la pubblicità sul tuo blog. Partendo dalle dimensione del banner, passando per le compagne a cui vorrai aderire, per finire col definire il prezzo per il tuo spazio web. Ovviamente dovrai adattarti alla concorrenza e impostare i prezzi in modo competitivo, ricorda che sei l’ultimo arrivato e non avrai la fila di advertisers ad aspettarti.

La nota dolente per BuySellAds è che la partecipazione al network richiede un numero minimo di 50.000 visitatori mensile, un risultato non così semplice se hai appena iniziato.

Guadagnare con le affiliazioni 
(2) 

Un altro dei metodi preferiti dai blogger di tutto il mondo per monetizzare è sicuramente con le affiliazioni. Ma cosa sono le affiliazioni? Attraverso le affiliazioni potrai guadagnare cifre considerevoli anche con un solo lead.

I network di affiliazioni non permettono di guadagnare con un semplice click o qualche visualizzazione. Il funzionamento è simile ai network di advertising, ma in questo caso si viene pagati solo se l’utente acquista il prodotto sponsorizzato. Ma vediamo quali sono i migliori network di affiliazione e quanto è possibile guadagnare.

-Amazon

Il colosso di Jeff Bezos ha ormai da tempo iniziato ad offrire ai propri utenti la possibilità di partecipare al programma di affiliazione Amazon. Aderendo al programma ci accetta di pubblicare dei banner sul proprio sito, questi banner, grazie al response advertising, mostreranno solamente prodotti inerenti al contenuto della pagina.

Potrai inoltre selezionare tu stesso i prodotti e magari dopo una bella presentazione proporre ai tuoi utenti di acquistarli attraverso il tuo link.

Quanto si guadagna con Amazon. Con Amazon la remunerazione corrisponde al 10% dei ricavi generati, in questo modo anche con poche vendite potrai raggiungere risultati soddisfacenti e guadagnare con un blog.

-Ebay Partner Network

Il network Ebay è il secondo portale che ti proponiamo. Sbarcato nel mercato come uno dei migliori Ebay sta attualmente perdendo posizioni rispetto ad Amazon o AliExpress, ma continua a difendersi bene. 

L’iscrizione e la richiesta di partecipazione al programma di affiliazione sono veloci, presenta il tuo sito ed illustrane le caratteristiche. Una volta ricevuta l’email di conferma per la partecipazione al programma si può iniziare.

Seleziona i prodotti che preferisci, crea dei link utilizzando i tool di Ebay e inizia a guadagnare con il tuo blog. Riceverai un compenso per ogni prodotto acquistato da un utente indirizzato dalla tua pagina, inoltre se è un nuovo cliente o un cliente inattivo (che non ha fatto acquisti per 12 mesi) la provvigione sulla vendita sarà maggiore.

-Aliexpress Affiliate Program

Simile ai precedenti AliExpress è un po l’Amazon dell’Oriente, anche se negli ultimi tempi ha conquistato anche una buona fetta di mercato occidentale grazie ai prezzi super competitivi. Anche nell’affiliate program non delude, si propone infatti come uno dei network di affiliazione più remunerativi.

Per evitare che la tua richiesta venga respinta ricorda sempre di fare qualche ricerca nel web e verificare i requisiti richiesti dai vari network advertising.

-Altri network di affiliazione

Per guadagnare con le affiliazioni dovrai stare molto attento a promuovere con garbo il prodotto, così da convertire ogni contatto in una commissione. Oltre ai precedenti ci sono tanti altri network di affiliazione. Non iscriverti a tutti i programmi di affiliazione, trova quello più adatto a te e seguilo con attenzione.

Guadagnare con gli infoprodotti (3)

Per iniziare chiariamo cosa si intende per infoprodotti, dato che è un termine che potrebbe dire tutto e nulla. Come suggerisce il nome un infoprodotto è un prodotto informativo, dove un professionista si impegna ad aiutare qualcuno a risolvere i suoi problemi. Ovviamente il tutto dietro giusto compenso.

Perciò possiamo parlare di infoprodotti per tutti quei corsi, video, e-book che vengono venduti in rete ed utilizzati a scopo formativo. Ovviamente per essere presi sul serio è necessario pubblicare contenuti di qualità e che siano veramente utili all’utente, altrimenti nessuno comprerà il tuo prodotto.

Questi sono i vantaggi degli infoprodotti:

  • Rendita passiva: una volta creato il prodotto potrai guadagnare con un blog in modo totalmente passivo, in questo modo puoi guadagnare e non dovrai occuparti di altro se non della promozione;
  • Sfrutta l’email marketing: automatizza il processo, il cliente paga e riceve il prodotto, tu dovrai solo contare i soldi;
  • Scegli la tua nicchia: il web offre la possibilità di fare business su ogni nicchia, non dovrai avere 10.000 utenti mensili per guadagnare, basteranno anche pochi ma buoni.

-Tutti i tipi di infoprodotti

Ovviamente esistono tanti metodi per creare gli infoprodotti, metodi che daranno vita a risultati diversi. E’ bene valutare quale sia il più adatto alla tua nicchia e sarebbe l’ideale rifarsi alle richieste dei clienti.

Crea il tuo prodotto, vendi la tua conoscenza e inizia a guadagnare con un blog.

-E-books

Il più classico tra gli infoprodotti per guadagnare online con il proprio blog, ma diciamo la verità, è un classico che non tramonta mai. L’ebook è un libro elettronico leggibile dai dispositivi elettronici come pc, smartphone, tablet e così via. 

Come dev’essere un buon ebook? Prima di iniziare a scrivere prepara un indice e pensa sempre a cosa potrebbe ricercare il cliente e cosa lo dovrebbe spingere ad acquistare il tuo infoprodotto. Non ossessionarti per il numero di pagine, cerca di scrivere tra le 20 e le 80 pagine. Fissa un prezzo giusto, ricorda che avrai una rendita passiva, meglio vendere un po di più a un prezzo minore, o comunque cerca di allinearti ai tuoi comepetitor.

Se riesci, essendo il formato del libro online, inserisci qualche infografica, grafico, schema, insomma vedi tu. Cerca di renderlo il più chiaro possibile e gradevole alla vista.

-Guide/manuali in PDF

La soluzione più semplice per creare un prodotto informativo a basso prezzo. Automatizzare il processo con l’email marketing rende l’invio del pdf una fesseria, potrebbe vendere pure un bambino di 4 anni.

-Video lezioni

Se hai già un canale youtube è sicuramente l’ideale, ma potresti farlo anche partendo da un semplice blog. Creare delle video lezioni potrebbe essere l’ideale se l’argomento che vuoi trattare è molto vasto. In questo modo, facendo uscire le lezioni di volta in volta, i tuoi utenti potranno rivolgerti domande a cui tu dovrai rispondere nelle lezioni successive.

Oltre questo è dimostrato che attraverso un video è molto più semplice fidelizzare ilcliente rispetto alla persuasione che si po’ avere con il solo testo. Crea dei video interessanti, inserisci una sigla e crea il tuo brand.

I video corsi richiedono molto impegno, ma c’è da dire che sono anche i più remunerativi.

-Webinars

I webinars sono corsi live dove molto spesso viene offerta una partecipazione gratuita, in seguito viene proposto l’acquisto di un e-book, altri video corsi o qualcosa di simile. Il punto forte dei webinars è la possibilità di creare un vero legame con il cliente e fidelizzarlo.

Essendo in live gli spettatori potranno farti domande e risolvere i loro dubbi, allo stesso tempo puoi conservare le registrazioni e utilizzarla altre volte come materiale informativo.

Bitcoin network Ads (4) 

Oltre alle più classiche piattaforme di web advertising di cui abbiamo parlato prima (AdSense, ecc.) esistono altre piattaforme alternative, che gestiscono i propri affari direttamente in bitcoin. Queste piattaforme presentano vantaggi e svantaggi unici nel loro genere, per questo è bene approfondire l’argomento.

Come avrai capito tutte le transazioni verranno eseguite in bitcoin, ciò significa che anche CPC, CPM, ecc saranno calcolati in bitcoin. Uno degli aspetti positivi che questi network ads hanno da offrire è sicuramente la possibilità di impostare la campagna in modo autonomo. Potrai scegliere se avviare campagna CPC o CPM, per alcuni network anche CPA.

Il fatto di essere pagati in bitcoin potrebbe non piacerti, ma prendi almeno in considerazione l’idea. In effetti il bitcoin è un’arma a doppio taglio, data l’elevata volatilità del suo prezzo. Verifica i requisiti richiesti, perché solitamente questo genere di piattaforme accetta siti che trattano temi come le criptovalute, la finanza, gambling e così via. Ovviamente potrebbero fare delle eccezioni, tentar non nuoce. 

E ora vediamo quali sono le migliore piattaforme di web advertising per guadagnare con un blog.

Vorresti guadagnare bitcoin gratis? Guarda qui.

-Cointraffic

Cointraffic merita sicuramente un posto in prima fila per il fantastico servizio che svolge dal 2013. E’ stata oltre che una delle prime anche una di quelle che ha avuto maggiore successo. Ma passiamo alle caratteristiche di questa piattaforma.

Molto semplice da utilizzare, puoi creare vari tipi di banner, dai classici quadrati, alle barre ma anche i pop-up. Questo ti consentirà di ottimizzare la tua strategia. Il payout è di soli 10€; e potrai scegliere se attivare campagne CPM o CPC.

L’unica pecca, dovrai aspettare un po’ perché il tuo sito venga rivisto e accettato nel programma come publisher.

-CoinAd

CoinAd è uno dei network dedicati al web-advertising con le remunerazioni più alte. L’utilizzo è semplice e intuitivo, crea gli slot dove vorrai inserire i banner, decidi il prezzo e aspetta che un advertiser faccia la sua proposta.

I pagamenti sono veloci e possono essere ricevuti in bitcoin o su PaypalCoinAd è una piattaforma molto professionale, per questo punta per dare il massimo della qualità ai propri advertiser.

CoinAd seleziona attentamente i propri publisher, per questo non accetta siti web/blog di bassa qualità o con poche visite mensili. 

-Coinzilla

Attivo dal 2016 Coinzilla è un’altra istituzione in questo settore. La piattaforma offre la possibilità di iniziare campagne CPC, CPM ma anche pop-up. Oltre questo potrai sfruttare il programma di refferal, guadagni il 10% su ogni deposito fatto da un advertiser o il 10% sui guadagni di un publisher.

Interessante anche la possibilità di richiedere il pagamento in Ethereum e non in Bitcoin.

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Guadagnare con la pubblicità per adulti (5)

Una soluzione adatta a pochi ma molto remunerativa è la pubblicità per adulti. Il settore a luci rosse si dimostra come uno dei più remunerativi sul web, per questo non sono pochi a scegliere questa soluzione per guadagnare con un blog.

La cosa più importante è che il tuo sito sia adatto a pubblicare questo genere di annunci. Il segreto per guadagnare con la pubblicità è offrire all’utente ciò che sta cercando, perciò non ha senso pubblicare un certo genere di annunci se sai già che il tuo pubblico non è interessato.

Vediamo quali sono i migliori ads networks nel settore della pubblicità per adulti.

-JuicyAds

JuicyAds merita sicuramente un posto nella top 10 degli advertising networks, attivo dal 2006 è ormai un pilastro del settore, oltre a essere uno dei più remunerativi. Con Juicy ti permette di scegliere tra una vasta gamma di campagne pubblicitarie (CPM, CPC, pop-up, ecc.).

Le campagne CPM sono sicuramente tra le migliori e le più remunerative. Il payout è disponibile già dai 25$, attraverso Paypal o Pioneer. Un referral program che ti permette di guadagnare il 20% su ogni advertiser o publisher che sponsorizzi.

Unica pecca, la dashbord non è semplicissima da utilizzare e necessità di un po’ di tempo per essere capita.

-Ero Advertising

Ero Advertising pubblica e lavora in oltre 200 paesi, con migliaia su siti web che aderiscono alla piattaforma. Ero Ads rappresenta una grande opportunità anche per i blog più piccoli, magari appena nati, dato che non viene richiesto nessun limite minimo di traffico per iniziare.

L’approvazione del sito web al programma di affiliazione può richiedere da 1 a 2 giorni lavorativi. Il programma di referral garantisce il 20% su ogni commissione generata, che sia advertiser o publisher.

La lista degli ads network potrebbe essere veramente lunga, per questo se ti va di approfondire e cercare altri network magari più adatti alla tua attività puoi visitare Adspyglass, dove troverai una lista esauriente di tutti i network, classificati in base alle loro caratteristiche.

Visualizza altri ads networks.

Mining sul browser (6)

Il mining sul browser è forse una delle soluzioni meno convenzionali per guadagnare con un blog, ciò non vuol dire che non sia valida. Il mining è il processo attraverso cui vengono create le criptovalute, solitamente sono necessari strumenti molto costosi come i miner Asics o simili, ma grazie ad alcuni servizi potrai sfruttare la CPU degli utenti per minare in background mentre loro visitano il tuo blog.

Come funziona? Non è per niente difficile, una volta registrato al servizio ti sarà fornito un codice da inserire nel tuo blog, una volta fatto è importante che i tuoi utenti sappiano cosa sta succedendo, non vorrai certo prenderli in giro vero? 

Per questo imposta un messaggio di avviso che venga visualizzato ogni volta che un utente visita il blog per richiedere l’autorizzazione a minare attraverso il suo browser. Potrebbe essere qualcosa di simile: “Ciao! vuoi sostenere sitoacaso.com permettendoci di utilizzare la potenza computazionale del tuo pc per minare criptovalute?” e poi magari un link per avere maggiori spiegazioni. Se usi WordPress il discorso è ancora più semplice.

Sembra complicato ma non lo è per niente, anzi. L’importante è informare sempre l’utente di ciò che sta succedendo e offrirgli la possibilità di non partecipare. Ricorda che l‘user experience è fondamentale per guadagnare con un blog. 

E ora vediamo quali sono i migliori servizi che possiamo utilizzare per il mining dal browser.

-Coinhive

Coinhive oltre a essere un software che permette il mining di Monero (la 12a criptovaluta per capitalizzazione) è stato spesso apostrofato come virus. Perché? Perché ovviamente molti siti lo utilizzavano senza avvisare i gli utenti, sfruttando la CPU a loro insaputa. La CPU può arrivare a essere utilizzata fino al 100% riducendo drasticamente le prestazioni del pc, ed è semplice quindi accorgersi del trucchetto. Per questo è importante avvisare i propri utenti di ciò che sta succedendo.

Questa tipologia di monetizzazione ti permette di guadagnare con un blog grazie alla semplice presenza di qualche utente che visualizza i tuoi contenuti, per questo risulta ideale per quei blog/siti dove l’utente rimane nella pagina per molto tempo.

I guadagni su Coinhive dipendono essenzialmente dalla quantità di hashes che riesci a risolvere insieme ai tuoi utenti (current payout 0.00005329 XMR per 1M hashes) . Più potente è la CPU maggiore sarà la velocità di hashes/second. 

Coinhive offre 3 tipologie di prodotto per monetizzare un blog:

  • Javascript miner API; il mining di cui abbiamo parlato fin’ora. L’integrazione nel proprio sito web è semplice, basta copiare qualche riga di codice e il gioco è fatto. In ogni caso su Coinhive trovi tutta la documentazione necessaria. 
  • Captcha Proof of Work; un semplice captcha dove l’utente clicca, il captcha si completa, e tu hai guadagnato. Puoi sempre regolare il numero di hashes che l’utente dovrà risolvere per completarlo e andare avanti (256, 512 o 1024 hashes). 
  • Shortlinks; monetizza i tuoi link più cliccati. Se il tuo sito genera un notevole traffico verso un sito puoi creare dei link appositi che costringono l’utente a risolvere un certo numero di hashes per arrivare alla pagina di destinazione.

-CryptoLoot

Un altra strada da seguire per il mining su browser è rappresentata fa CryptoLoot. Molto simile a Coinhive anche qui potrai guadagnare Monero semplicemente inserendo qualche stringa di codice sul tuo blog.

CryptoLoot offre inoltre un tool per il calcolo dei profitti. Inserendo una media dei tuoi utenti unici giornalieri e il tempo medio trascorso nel sito potrai farti un’idea di quanto puoi guadagnare con questo metodo di monetizzazione sul tuo blog.

Come si vede dalle statistiche il payout per CryptoLoot è di 1M Hashes: 0.00006257 XMR, maggiore rispetto a Coinhive ma non si distanziano più di tanto. Altri punti forti per CL sono sicuramente l’esecuzione silenziosa dello script e la semplicità di utilizzo.

I pagamenti vengono processato 12 volte al giorno, una volta ogni 2 ore al raggiungimento del payout minimo.

Perché minare Monero? Monero è una delle criptovalute più famose e utilizzate attualmente, il suo valore a fine 2018 si aggira intorno ai 50-60 $ anche se fino a pochi mesi fa è arrivata a valere anche 400$. Capisci che un monero oggi può valere 1000$ domani, o magari 500$. Conservare i tuoi guadagni in monero potrebbe essere la soluzione per un buon investimento.

Guadagnare con un blog: Merchandising (7)

Guadagnare con il merchandising potrebbe essere un’ottima soluzione per il tuo blog. Ovviamente come in tutti i casi, potrebbe anche non esserlo. Non tutti i blog possono permettersi di creare del merchandising da vendere, magari perché non hanno una folta platea di utenti, o magari perché non hanno un brand ben definito, i motivi possono essere tanti.

Il merchandise risulta essere la soluzione ottimale per i blog personali, cantanti, scrittori, artisti di vario genere. Perché per creare qualcosa di unico devi prima creare il tuo brand. Ovviamente non dico sia impossibile applicare tale filosofia a qualsiasi blog, ma è palese che per i siti che trattano argomenti più tecnici il discorso si articola diversamente.

Come iniziare a creare il tuo Merchandising.

L’idea. Cerca l’idea migliore per le tue tasche ma soprattutto per il tuo pubblico. L’utente deve essere coinvolto da ciò che gli vuoi vendere, che sia una maglietta, un portachiavi, una tessera giocattolo. Offrire qualcosa di veramente originale, o anche diciamo bizzarro, potrebbe fare la differenza. Puoi anche consultare il tuo pubblico, per essere certo di come procedere.

Pianifica. Se hai 10.000 utenti mensili non puoi produrre 5.000 portachiavi, è chiaro che andrai in perdita a causa dei costi che dovrai sostenere per produrli. Fatti un’idea di quante persone sono realmente interessate al tuo prodotto e redigi un piano per qualche mese. Fissa un prezzo alle tasche di tutti, se vuoi vendere una t-shirt il prezzo non potrà mai superare i 20-25€.

Affidati a un designer. La soluzione migliore per creare un prodotto di qualità è affidarsi a un esperto. Cercane uno buono che ti possa dare una mano anche durante la campagna, verifica i feedback e i lavora completati per farti un’idea di chi stai assumendo.

Trova un fornitore. A meno che tu non sia un artigiano dovrai affidarti a qualcuno che si occuperà della produzione. Cerca su Google e troverai sicuramente la risposta alle tue domande.

Premium Content (8)

Per creare dei contenuti premium e guadagnare con un blog devono esserci dei presupposto. Quali sono questi presupposti? Prima di tutto devi avere qualcosa di realmente Premium da offrire. Nessuno pagherà per un articoletto copiato qua e là su Google. Mettici del tuo e sfrutta al massimo le tue conoscenze.

Crea un portale utente user-friendly, con un iscrizione gratuita inizialmente, per passare poi alla versione Premium a pagamento. Avrai bisogno di tanto materiale, inizialmente per convincere l’utente ad iscriversi e successivamente alla versione a pagamento.

Guadagnare con un blog creando contenuti Premium non è complicato, ecco alcuni consigli che sarebbe meglio seguire per ottimizzare i risultati.

  • E-mail marketing; una volta iscritto al portale avrai a disposizione il contatto email dell’utente. Non essere stressante, a nessuno piace lo spam, manda poche mail mirate allo scopo. Secondo una legge del marketing un potenziale cliente deve visualizzare un annuncio 7 volte prima di decidere se acquistarlo.
  • L’iscrizione è GRATUITA; iniziare con un’iscrizione gratuita è d’obbligo, a chi non piacciono le cose gratis?
  • Crea la tua strategia; per sponsorizzare il tuo business avrai bisogno di creare banner pubblicitari, landing page e cose di vario genere. All’inizio crea più varianti, in seguito sostituisci i banner che generano meno conversioni con quelli più proficui.

Pay per post (9)

Guadagnare con un blog con il pay per post è semplice. Trova qualcuno interessato a un po’ di pubblicità e proponigli l’affare. Il segreto per scrivere questo genere di post è non far capire al lettore di ciò che veramente si tratta. Ovviamente di consiglio di sponsorizzare solamente realtà affermate e magari già conosciute, pubblicizzare una truffa non ti porterà da nessuna parte se non a perdere tutti i tuoi utenti.

Parti senza troppe richieste, a meno che il tuo blog non generi un traffico notevole. L’importante è che il post sia chiaro e argomentato, ben posizionato sui motori di ricerca e che spieghi quali sono effettivamente i vantaggi del prodotto che si sta sponsorizzando.

Gran parte dei guadagni in questo caso dipenderanno dalla tua forza contrattuale e dalle tue capacità di marketing, essere leader del settore ti permetterà di acquisire maggiore autorità che vuol dire maggiori guadagni.

Inserire un Offerwall (10)

Uno dei metodi di monetizzazione utilizzati nelle app è sicuramente quello di proporre un offerwall ai propri utenti. Inoltre l’offerwall può essere integrato anche con altri metodi di monetizzazione, ma facciamo un passo alla volta.

Cos’è un offerwall. Tradotto ‘muro delle offerte’ gli offerwall sono classici nelle GPT (Get Paid To) e ti permettono di guadagnare soldi online semplicemente risolvendo delle tasks, che sia completare l’iscrizione a un concorso a premi o condividere un post su facebook.

Potresti chiedere ai tuoi utenti di completare le offerte per sostenere il blog, ma non penso funzionerebbe. La soluzione migliore è affiancare l’accesso a contenuti premium e assegnare un tot. di crediti agli utenti per le offerte completate. In questo modo guadagnerai direttamente dal panel di affiliazione dell’offerwall, senza scucire un’euro dai tuoi utenti.

Il processo è semplice. Dopo l’iscrizione Pino completa le offerte, guadagna 100 crediti e acquista il materiale Premium. Dall’altra parte tu stai incassando per le offerte completate.

Per integrare un offerwall sul tuo sito web e iniziare a guadagnare con le offerte sponsorizzate puoi scegliere alcuni tra questi network.

Chiedi aiuto ai tuoi utenti (11)

Se hai una buona fan-base sono sicuro che in molti ti aiuteranno a portare avanti il tuo progetto attraverso una donazione, anche con pochi euro che posssono però fare la differenza. Gran parte degli youtuber guadagna più dalle donazioni che da Youtube stesso. Non c’è un segreto per ottenere donazioni continue ma è sicuro che avrai bisogno di una solida fan-base per monetizzare con le donazioni.

Vendere il blog (11+1)

Ti sei stancato e non hai più voglia di continuare con il tuo blog. Potresti venderlo piuttosto che abbandonarlo a se stesso e guardarlo andare alla deriva. Non è un vero metodo per guadagnare con un blog ma se i contenuti sono di qualità e hai un buon numero di visite mensile potresti farci qualche soldo

Se decidi di vendere il tuo blog/sito web dovrai prima di tutto verificarne il valore. Come fare? Per valutare al meglio un blog è bene basarsi su questi fattori:

  • Numero di utenti unici mensili;
  • Numero di visualizzazioni giornaliere;
  • Posizionamento su Google;
  • Alexa Rank del tuo blog;
  • Introiti mensili generati.

Tornando al discorso iniziale, non tutti i blog sono uguali. E’ chiaro che se il tuo è un blog personale, dove parli delle tue esperienze ed esponi le tue idee, sarà molto più difficile venderlo, dato che gli utenti seguono il blog per la persona che c’è dietro, non tanto per i contenuti.  

Riepilogo principali metodi per guadagnare con un blog

I migliori metodi per guadagnare con un blog:

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