Poker: come e quando bluffare

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Come e quando bluffare a poker

 

L’arte del bluffare come qualsiasi arte non è da tutti. Tutti vorremmo essere dei Picasso del poker, vincere quando abbiamo la mano buona e saper bluffare quando invece fa pena. Ma la vita è ingiusta. Bluffare non è per tutti, questo per due motivi fondamentali:

  1. Non sappiamo come e quando farlo;
  2. Non abbiamo la freddezza per farlo.

Ora ti starai chiedendo: ma quindi se non ho la freddezza non posso farci niente e a cosa lo sto leggendo a fare questo articolo? La domanda è comprensibile ma sta a te capire se la strategia del bluff è qualcosa che fa per te. In alternativa ci sono tante altre strategie vincenti che ti possono portare al successo.

Se sei interessato a perfezionare la tua strategia nel poker ti consigliamo di leggere questo articolo sul gioco pre-flop, molto utile per la gestione delle prima fase di ogni mano.


Quando bluffare?

Tanto per iniziare analizziamo il significato del bluff. Bluffare a poker vuol dire far credere ai nostri avversari che la nostra mano sia migliore di quello che è in realtà. Il problema del bluff è: cos’ha il nostro avversario? Eheh fosse semplice lo farebbero tutti no? Per questo non possiamo descrivere una situazione perfetta per bluffare che funzionerà sempre al 100%, ma questi elencati sotto sono i fattori che ci devono guidare e far capire quando è il momento di ferlo e quando invece non lo è per niente.


-Lo stack del nostro avversario:

  • Avversario con uno stack basso. In questo caso partiamo in vantaggio avendo uno stack più alto. Ma, ed è un ma importante, cos’ha lui? Supponiamo di avere J-Q, esce il flop, A-5-7. Quest’asso è veramente un problema perché nemmeno un Q ci salverebbe. Se il nostro avversario non ha niente dovrà fare una scelta molto difficile: fare check, facendoci capire che non ha niente, o sfruttare il bluf lui stesso (cosa alquanto improbabile dato che è già molto basso). Perciò se lui fa check noi puntiamo, se lui punta noi foldiamo. Questa è la tecnica base (facendo l’ipotesi che sia prima lui a parlare). Ovviamente ogni mano è diversa però a livello di probabilità nel lungo periodo è sicuramente la tecnica migliore.

  • Avversario con uno stack alto Un avversario troppo grosso rispetto a noi è un bel problema. Lui gioca senza stress, può perdere un all-in contro di te e rimanere comunque in gioco, è lui a condurre il gioco. Ma sicuramente non gli andrà giù perdere la sua supremazia, perciò non aspettarti che segua ogni rilancio senza avere niente! In questi casi la cosa migliore da fare se non abbiamo niente in mano è fare check se siamo i primi a parlare, probabilmente lui punterà per farci foldare ed è questo il momento di rilanciare. Ovviamente come detto prima ogni situazione è differente. Dovete capire come gioca il vostro avversario. Nelle altre mani avrai notato se è un tipo safe che gioca solo mani sicure o è un tipo che punta costantemente. Basandoti sulle informazioni raccolte potrai smascherare la maggior parte dei bluff avversari.

-La posizione.

Un altro degli aspetti fondamentali da osservare, ma al quale la maggior parte dei giocatori non si interessa è la posizione. La posizione in una mano di poker può cambiare totalmente le carte in tavola (in senso figurato ovviamente). Per bluffare la posizione migliore è sicuramente il dealer o poco prima del dealer, sperando che il dealer foldi e lasci a noi l’ultimo posto. Parlando per ultimi avremo infatti il vantaggio di sapere le mosse del nostro avversario.


-Il numero di avversari.

L’ultimo consiglio che non ha niente di speciale ma è sicuramente importante: mai fare un bluff contro più di 2 avversari. Già imbrogliarne uno non sarà semplice, figuriamoci 2 o più, magari 3-4. Probabilmente (anzi sicuramente), qualcuno seguirà il tuo rilancio e tu resterai senza mutande dato che non hai niente in mano.


Come bluffare?

Sul come bluffare la regola d’oro è: mai puntare più di quello che sei disposto a perdere. O comunque, utilizzando la testa, ragionare sulla puntata che stiamo per fare. Se il nostro avversario ha 1000$ non ha senso rilanciare per 800$ a meno che il nostro intento non sia farlo andare all-in, ma non è quello che vogliamo. Le nostre carte fanno pena, se lui entra ci prende tutto.

Oltre alle considerazioni sullo stack dell’avversario vanno fatte anche sul piatto in gioco. Puntare 100$ per un piatto da 30$ non ha senso. Stiamo mettendo 100+15=115$ per prenderci un piatto da 30$ di cui 15 erano già nostri. Perciò il consiglio per il bluff poco sicuro è metà-piatto, per un bluff più importante si può puntare anche il doppio del piatto, ma bisogna sempre tenere a mente quali sono le nostre finanze. A volte anche un piccolo rilancio può far foldare il nostro avversario perciò perché rischiare più del dovuto?

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